Nuova ordinanza in materia di conservazione di cellule staminali

Il Ministero della Salute ha deciso di adottare precise misure in ambito della conservazione del Sangue di Cordone Ombelicale.
Ecco punti descritti dal Ministero della Salute con ordinamento del 26 febbraio 2009:1. La conservazione del sangue da cordone ombelicale rappresenta un interesse primario per il Servizio Sanitario Nazionale,

2. E’ consentita la conservazione di sangue da cordone ombelicale donato a fini solidaristici,

3. E’ altresì consentita la conservazione per uso autologo, ovvero dedicato al neonato o a familiari, previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria,

4. E’ vietata l’istituzione di banche private per la conservazione di sangue da cordone ombelicale ed ogni forma di pubblicità alle stesse connessa.

Tale ordinamento è stato emanato dal Ministero della Salute dopo aver considerato quanto segue:
• il trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche da sangue del cordone ombelicale in campo terapeutico si è rivelato prezioso per la cura di diverse malattie quali leucemie, linfomi, talassemie e alcune gravi carenze del sistema immunitario;

• nonostante le informazioni diffuse dai mass media promuoventi la conservazione del sangue cordonale per un possibile futuro uso proprio (autologo), non esistono ne’ protocolli terapeutici specifici ne’ dati scientifici che confermino un su detto uso autologo;

• nell’ambito della donazione pubblica è già praticata la raccolta del sangue cordonale per uso autologo, ovvero conservato per quel bambino o per quella famiglia, nella quale già esiste una patologia la quale sia suscettibile di un utilizzo scientificamente fondato e clinicamente appropriato di cellule staminali da sangue cordonale.

Per maggiori dettagli, vedi il testo completo dell’ordinamento del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 26 febbraio 2009