La Donazione


 

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Donazione DEDICATA (autologa)
Esistono alcuni casi in cui le banche pubbliche conservano il sangue di cordone ombelicale per uso familiare, ovvero per renderlo disponibile per il bambino stesso o per un membro della famiglia.
Per poter attuare questo tipo di conservazione, deve essere presente una documentata motivazione clinica (vedi).
Tale conservazione, debitamente motivata, non comporta alcun onere per il paziente e la sua famiglia.
E’ bene sottolineare che, se il bambino che ha donato il sangue di cordone dovesse ammalarsi, le sue cellule staminali potrebbero presentare già alla nascita i marcatori di malattia e quindi non potranno essere utilizzate per la terapia della stessa.

Donazione Solidaristica
Nel caso di donazione solidaristica, il sangue di cordone ombelicale raccolto al momento del parto viene conservato presso una Banca pubblica, che si occuperà di conservare le unità di sangue di cordone donate e di renderle disponibili per il trapianto di pazienti italiani e stranieri, che con questa preziosa risorsa possono essere sottoposti ad un trattamento terapeutico che dia loro una reale possibilità di guarigione.
Donare il sangue di cordone è un grande atto di solidarietà in quanto permette di salvare la vita ad un bambino o ad un adulto affetti da patologie curabili con il trapianto di cellule staminali emopoietiche.
Inoltre, l’unità conservata potrebbe comunque essere ancora disponibile nel caso in cui in ambito familiare si delineasse la necessità di un suo utilizzo.
E’ importante precisare che nel caso in cui l’unità fosse già stata utilizzata, ma sia stata confermata la compatibilità HLA tra il bambino e il familiare che necessita del trapianto, le cellule staminali possono essere prelevate in alternativa dal midollo osseo o dal sangue periferico. Se invece fosse il bambino ad ammalarsi, le Sue cellule staminali raccolte alla nascita potrebbero già presentare i marcatori di malattia e non sarebbero quindi utilizzabili per la terapia della stessa.
Nei Registri Internazionali sono comunque disponibili oltre 600.000 unità di sangue cordonale e oltre 21.000.000 di donatori tipizzati.

USO PER RICERCA
Nel caso in cui il sangue di cordone donato dovesse risultare non conforme ai requisiti di qualità e fosse quindi non idoneo ad essere bancato, potrebbe essere comunque utilizzato per uno scopo utile almeno quanto il trapianto: la ricerca.
La ricerca è infatti indispensabile per garantire il continuo perfezionamento delle tecniche di criopreservazione e di scongelamento, nonché per assicurare una sempre migliore evoluzione in campo ematologico, trapiantologico e trasfusionale.